Dalla Banda larga alla ultralarga

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In questa pagina: Connessioni e velocità, Situazione in Italia, Situazione a Milano e in Brianza, Controlli e test, Agenda digitale europea, Agenda digitale italiana, Situazione in Europa
Si avverte che: gli argomenti sono presentati in modo semplicato e, per forza di cose, approssimativo.

oggi non dobbiamo costruire autostrade ma reti in fibra ottica
R. Pagliarini

Connessioni e velocità

Un computer si puo connettere a Internet in diversi modi.

L’importante è che da quel computer un segnale digitale (costituito da una serie di bit), passando attraverso un mezzo qualisasi, arrivi, anche indirettamente, al computer che funge da server (nodo di rete), a sua volta connesso alla rete delle reti.

Non basta la connessione per utilizzare efficacemente Internet, occore anche una velocità adeguata.

Per ricevere una mail senza allegati basta una connessione qualsiasi. Per leggere un giornale con foto e video occorre l’ADSL. Per un uso più pesante, come un video di buona qualità, occorre la banda ultralarga che in alcuni paesi è condiderata un diritto e che per noi in larga parte è una chimera.

Il mezzo usato di solito, dal luogo di connessione alla centrale telefonica (detto ultimo miglio), è il cavetto telefonico (doppino) per l’ADSL, più raramente la fibra ottica che invece è necessaria per collegamenti più importanti, per esempio fra le centrali telefoniche. I dispositivi mobile (smartphone e alcun tablet e portatili con chiavette)  sfruttano le onde radio.

All’inizio dell’era di Internet in Italia,  anni 90, si usava il cavo telefonico, con un modem che convertiva i segnali digitali in suoni e quindi occupava la linea telefonica. Il modem componeva un numero e trasmetteva i segnali attraverso una normale telefonata. Si pagava infatti il costo delle telefonata. Oggi questo sistema è utilizzato nei centri isolati o lontani da una centrale telefonica, dove non arriva ancora l’ADSL. Sembra che in questa situazione si trovi il 5 % della popolazione. Il guaio sta nella lentezza della trasmissione pari a 56 Kbit/s

L’ADSL è decisamente più veloce. I contratti più diffusi prevedono una velocità di 20 Mbit/s in download e 1 Mbit/s in upload, raggiungibile però solo in condizioni ideali. L’ADSL lascia però la linea libera (occorrono dei filtri per non provocare disturbi)

La fibra ottica consente velocità maggiori, oggi fino a 100 Mbit/s, ma soprattutto non è soggetta a gli stessi rallentamenti dell’ADSL

Nel caso del collegamento via etere (mobile e chiavette per portatili) la velocità dipende dal tipo di connessione.

Riassumendo

  1. Modem analogici (56 Kbit/s)
  2. Modem ISDN (128 Kbit/s)
  3. Modem ADSL (da 640 Kbit/s a 100 Mbit/s)
  4. Modem GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA (integrati nei telefonini di ultima generazione o anche come PC card o modem USB, con velocità da 56 Kbit/s a 28.8 Mbit/s). In fase iniziale 4G+ a 225 Mbit/s

Da notare che per le connessioni si parla sempre di bit (non Byte) e di multipli. Vedi anche qui: bit, Byte, KB, MB, GB…

La situazione in Italia e le prospettive

La banda larga standard raggiunge potenzialmente il 95% della popolazione italiana. Viene utilizzata però solo dal 50% delle famiglie. Per le reti ultraveloci (che assicurano almeno 30 Mbit/s) solo il 10/15 % della popolazione è potenzialmente raggiunta, ma è ancora scarsamente utilizzata. Una recente indagine per Milano attesta però il contrario.

Si prevede che entro il 2020 la banda ultralarga ( a 100 Mbit/s) possa raggiungere l’85% della popolazione

Alcuni operatori di telefonia mobile stanno installando una nuova rete di antenne di tipo 4G+ (o 4G advanced) capace di fornire una banda di 225 Mbit/sec. TIM raggiunge al momento (inizio dicembre 2014) 120 comuni, mentre Vodafone ne raggiunge 80. Questi numeri sono in rapida crescita. Se si pensa che nel 2004  si avviava la rete 3G con una banda di 384 Kbit/s possiamo notare che in 10 anni la velocità delle rete mobile si è moltiplicata di quasi 600 volte (fonte 2024, Radio 24)

Sono in corso vari tentativi di diffondere la banda larga o ultralarga, anche via satellite.

La mancanza attuale di connessioni adeguate è certamente causa del Digital divide

La situazione a Milano e in Brianza

La fibra ottica raggiunge le principali città fra cui Milano e Monza e sta per arrivare ( o forse è già arrivata) in aluni centri minori della Brianza.

Milano sarebe la città d’Europa più cablata (dati Censis da verificare). É possibile avere una banda di 100 Mbit/s a un costo di circa 30 € al mese.  Il 55% degli utenti è soddisfatto. La presenza di questa offerta di banda larga facilita l’uso di Intenret. A Milano il 73 % degli utenti si collega ogni giorno contro il 39 % nel resto d’Italia. (fonte 2024, Radio 24)

La banda per noi: costi, controlli e test

Per controllare i costi delle connessioni (ADSL e fibra ottica):

Per controllare la disponibilità della fibra ottica, comunicando località, via e numero civico, vedi qui: http://www.sostariffe.it/news/come-verificare-fibra-ottica-23381/

Per verificare la velocità effettiva di un collegamento ADSL in uso (che sulla carta di solito è dato per 20 Mbits in download e 1 Mbits in upload) vedi qui:

Esiste anche la possibiltà di effettuare una misurazione certificata (con una procedura più complicata) spiegata qui: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-07-08/cosi-misura-banda-larga-192758.shtml?uuid=AaQrqNmD

E qui si fa il test ufficiale AGCOM  (previa installazione del software necessario): http://www.agcom.it/misura-la-qualita-del-servizio


Segue un accenno alle linee di sviluppo inseguite dall’UE e dall’Italia

Agenda digitale europea

http://europa.eu/legislation_summaries/information_society/strategies/si0016_it.htm

L’agenda digitale è una delle iniziative della strategia Europa 2020 e propone di sfruttare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso.

Promuovere un accesso ad Internet veloce e superveloce per tutti L’Europa deve disporre di un Internet veloce e superveloce, accessibile a tutti e a prezzi competitivi. In tale ottica, l’UE deve creare reti d’accesso di nuova generazione (NGA).

Vantaggi per la società grazie a un utilizzo intelligente della tecnologia L’Unione europea deve sfruttare il potenziale offerto dall’utilizzo delle TIC nei seguenti settori:

Agenda Digitale Italiana (ADI)

http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/agenda-digitale-italiana

… ha predisposto i piani nazionali «Piano nazionale Banda Ultra Larga» e « Crescita Digitale» …  Da oggi fino al 20 dicembre 2014 i documenti sono sono consultabili e commentabili on line Crescita digitale 2014-2020 e Piano nazionale Banda Ultralarga. Strategia italiana per la banda ultralarga (PDF) Strategia per la crescita digitale 2014-2020 (PDF) – See more at: http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/agenda-digitale-italiana#sthash.LsLVmLyA.dpuf

Situazione in Europa

Alcuni aspetti. La differenza dei costi http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-314_it.htm

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