Motori di ricerca a confronto (2)

lens_lrjpg 2lens_lrjpg 2

In questo articolo: Un piccolo test, La ricerca con due parole, I motori del test, Come valutare i risultati?, Google, Bing, Istella, Yahoo, Virgilio, Il confronto dei risultati e qualche conclusione, Qualche piccolo consiglio, Link, I M. di R. citati, Differenze fra i motori di recerca, Quale scegliere, I più utilizzati (non solo motori).
Livello di difficoltà: facile,  con invito a provare e ad approfondire

Un piccolo test

Quello che segue è il resoconto di un test senza troppe pretese, più che altro un invito a provare voi stessi, magari su un argomento di maggior interesse per voi. Abbiamo in casa qualcuno con l’influenza e vogliamo cercare in Internet qualche consiglio per alleviare i sintomi della malattia. Ovviamente sappiamo bene che nel caso di problemi di salute seri è necessario contattare il medico, ma la situazione non è grave e non vogliamo restare con le mani in mano. Qualche risorsa non ci manca (esperienza, enciclopedia  medica, conoscenti…) ma perchè non provare con Internet?

Immaginiamo di non conoscere alcun sito dedicato a consigli per la salute e di affidarci completamente ai motori di ricerca. Difficilmente troveremo quello che fa per noi subito. Che fare? Se i primi risultati non ci soddisferanno avremo due possibilità, sfogliare le pagine che seguono la prima, che di solito contiene dieci link, oppure provare un altro motore di ricerca. É quello che abbiamo fatto qui. E così abbiamo controllato come si presentano e  come si comportano alcuni motori di  ricerca.

La ricerca con due parole

Come vedrete ho usato due parole chiave. Non c’è una ragione precisa.

Una sola parola, specie se abbastanza selettiva, può andare benissimo. Per esempio la ricerca di A(H3N2), una sigla delle influenze in corso,  restituisce risultati molto ridotti (637.000 risposte) rispetto a un parola generica come influenza (oltre 52.000.000), che tuttavia, bisogna ammetterlo, mette risultati interessanti ai primi posti.

Due parole restringono la ricerca. Non è facile sceglierle oculatamente, ma con il tempo si impara.

Nessuno vieta poi di provare con più parole o addirittura frasi lunghe. I motori di ricerca sono dotati di archivi talmente ampi che a volte sono in grado di trovare la risposta, anche precisa, a una domanda dettagliata. Si può tentare.

Più la ricerca sarà selettiva, minore sarà la quantità di risultati restituiti.

Se le parole scelte saranno oculate avremo risposte più specifice e pertinenti. Forse sarebbe stato meglio cura di curare, ma è andata così.

I motori del test

Scegliamo, piuttosto arbitrariamente,  i seguenti: Google , Bing , Istella , Yahoo , Virgilio (gemello di Arianna ).

DDG_logoAltri motori di ricerca interessanti potrebbero essere Ixquick  https://www.ixquick.com/Duckduckgo  https://duckduckgo.com/ (due motori che non tracciano le ricerche e che quindi danno le stesse risposte per tutti)

Esistono anche delle directory (raccolte di link redatte da esseri umani). La più famosa e Domoz, anche in versione italiana: http://www.dmoz.org/World/Italiano/

Come valutare i risultati?

Per una valutazione meticolosa si dovrebbe controllare probabilmente quanto segue. Ci accontentiamo di qualcosa in meno.

  • Come scrivere le due parole chiave che abbiamo scelto e se scrivendole in modo diverso i riultati cambiano
  • Se i risultati sono utili e di buona qualità. La valutazione è soggettiva, tuttavia la pubblicità (specie se non dichiarata) e risultati chiaramente fuori luogo sono da valutare negativamente.
  • Il numero totale dei risultati, anche se l’aspetto quantitativo ci serve solo come indicatore del modo di lavorare del motore
  • La presenza di una ricerca avanzata
  • Se gli operatori logici tradizionali sono utilizzabili (nel nostro caso serve solo l’indicatore AND che per alcuni a equivale a &)
  • La presenza di una guida bene in vista

Google

Cominciamo a provare in Google digitando come segue:

  • curare l’influenza (con l’articolo)
  • curare influenza (senza articolo)
  • in ricerca avanzata (in  basso a destra in Impostazioni / Ricerca avanzata) cerca tutte le parole. Appunto: curare influenza. Una volta si sarebbero usati gli operatori logici curare and influenza. Si usa ancora?
Google Test_r

Cliccando su “Impostazioni” in basso a destra, appare un menù con la Guida (1) e la Ricerca avanzata (2).

I risultati sembra che si equivalgano nei tre casi e sono sui 530.000. Chi mai andrà a controllare il 500 millesimo cioè la 50.millesima pagina? Pare che solo i più determinati si spingano a cercare fino alla 10 pagina.

Bing

  • curare l’influenza (3 milioni di risultati!
  • curare influenza (300.000)
  • curare and influenza (5 milioni)

Incuriositi dalle differenze cerchiamo in Bing le impostazioni e la guida. Non troviamo nulla in vista che porti alla ricerca avanzata. In basso a destra c’è la guida. Cerchiamo “opzioni ricerca avanzata” nella guida stessa di bing e troviamo questa pagina http://onlinehelp.microsoft.com/it-it/bing/ff808438.aspx?sl=1

Bing test

Le impostazioni (ingranaggio) sono in alto a destra ma con poche opzioni. La guida è in basso a destra e da lì si accede alla Ricerca avanzata.

Leggiamo che gli operatori logici AND OR NOR e altri ancora sono ancora validi (vedi la pagina indicata). Vanno scritti con la maiuscola. AND comunque non serve a nulla perchè tutte le ricerche di più parole funzionano come se sia già scritto AND. Questo ci sembra che valga per tutti i motori di ricerca.

Istella logoIstella

Proviamo con un motore italiano abbastanza nuovo, quello di tiscali, lanciato nel 2014. Solo lo scorso anno si è fatto un gran parlare Volendo, lanciato e chiuso nel giro di breve tempo.

  • curare influenza (leggiamo in alto a destra 400.000)

Yahoo

  • curare influenza (leggiamo in basso a destra 3.000.000)

In alto a destra cliccando sull’ingranaggio appare “Ricerca avanzata”. Provo a scrivere in tutte queste parole “curare influenza”. Il risultato non cambia di molto: 2.400.000 risultati.

Virgilio logoVirgilio

  • curare l’influenza (41.000 risultati)
  • curare influenza (141.000)
  • curare and influenza (157.000)

Non vediamo la guida nè la ricerca avanzata.

Il confronto dei risultati e qualche conclusione

Utilizzando la stesse due parole (curare influenza) e, controllando i primi cinque risultati, Bing e Yahoo hanno dato gli stessi risultati, praticamente identici se escludiamo per uno dei due l’inserimento di alcune notizie. Istella li ha dati totalmente diversi, mentre Google ne ha dato uno solo coincidente con Bing – Yahoo e altri quattro diversi.

Con una ulteriore ricerca leggo che Bing e Yahoo, a seguito di un accordo, condividerebbero la stessa tecnologia. Ma non ho trovato spiegazioni più chiare su questa cosa. Ho il sospetto che i motori di ricerca non amino dare notizie sui fatti loro.

Il ricorso agli operatori logici (nel nostro caso “AND” o “&” per alcuni) e allo stesso scopo alla ricerca avanzata (ove presente) non ha dato grandi sorprese.

Quello che invece ha sorpreso è l’apparizione fra risultati di link piuttosto discutibili. Non dobbiamo dimenticarci che abbiamo a che fare con della macchine, apparentemente molto intelligeni, ma sempre della macchine.
Tengono conto delle nostre precedenti ricerche e di tutti i dati di cui dispongono su di noi e forniscono risultati che ne tengono conto, quindi personalizzati. Tutto questo non è emerso dal test ma è notorio. I due M. di R. che non fanno questo non li abbiamo provati.
Inoltre i M. di R. sono sottoposti sicuramente a pressioni pubblicitarie (alcuni evidenziano i risultati sponsorizzati dichiarandolo) e ai sortilegi massi in atto dai web master per  far emergere il proprio sito (con tecniche di posizionamento sul web dette SEO – Search Engine Optimization.
Vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_%28motori_di_ricerca%29 . Da notare che la ricerca della parola SEO da oltre 300 miloni di risultati e solo a pag. 24 trovo un significato diverso).

C’era un tempo in cui si diceva: “É vero l’ha detto la TV”. Oggi non si deve cadere nella trappolo di dare troppo credito ai motori di ricerca. Certamente sono utili, anzi indispensabili per farsi un’idea di quello che c’è sul web. Ma occorre sempre la testa per valutare e discernere. Sono necessari anche per trovare cose molto particolari, come cercare il classico ago nel pagliaio. Per questo occorre certo della pazienza ma…  vederemo come fare.

Insomma i motori di ricerca sono una gran cosa ma “da maneggiare con attenzione“.

Qualche piccolo consiglio

Abituarsi a guardare l’indirizzo che sta sotto il titolo dei singoli risultati dei motori di ricerca. Ci può aiutare a capire se abbiamo a che fare, per restare al nostro esempio, con una organizzazione di medici, con una rivista di moda o almeno specialistica, con una ditta farmaceutica, con una erboristeria, ecc.

Meglio ancora sarebbe sapere in partenza quali sono i siti più seri e affidabili in ogni campo. Intanto che aspettiamo di rivolgerci a chi se ne intende, in questo caso il medico, e di imparare a orientarci meglio in Internet possiamo cercare qualche consiglio con i motori di ricerca, ma con circospezione.

Link

I M. di R. citati

Differenze fra i motori di ricerca

Quale scegliere?

Per chi volesse fare una scelta più consapevole non sappiamo cosa consigliare, se non quella di provare ogni tanto a cambiare. Gli algoritmi utilizzati sono sempre piuttosto misteriosi. Comunque ecco alcuni link che possono aiutare:

Articoli interessanti sul sito HTML.it

 I più utilizzati (non solo motori)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Abilità di base, Browser e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...