Mappe e percorsi (2)

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In questo articolo: Studiare un percorso, Google Maps, Opzioni, Limiti, Geoportale Lombardia, Salvare l’immagine dell’itinerario, Google Street View, Guida ViaMichelin
Livello di difficoltà: non dovrebbe essere difficile provare. Un punto che richiede un certo  impegno è “Salvare l’immagine dell’itinerario” che prevede passaggi che saranno meglio illustrati in un prossimo articolo.

Studiare un percorso

Uno degli usi più frequenti della mappe è per studiare un percorso. Simuliamo una ricerca, mettendo a confronto le funzionalità di due siti particolarmente adatti allo scopo, senza dimenticare che ce ne sono altri. Per uno studio accurato di un percorso potremmo mettere a confronto i risultati forniti da diversi siti del genere. Gli indirizzi sono nel post Mappe (1) del Qui ci accontentiamo di due: Google Maps e ViaMichelin.

Google Maps

Google Maps 1rDa Google (https://www.google.it) apriamo Google Maps che troviamo cliccando sul simbolino delle app (punto 1) e poi su quello del sito (Punto 2).

Ci sono, come in altri siti simili, diverse modalità di visualizzazione. Qui troviamo: Mappe, Satellite e, meno evideti, Rilievo e Traffico.

Cerchiamo la zona che vogliamo raggiungere.

Immaginiamo di volerci recare a Veduggio in Brianza a visitare la scalinata che fa da scenario ad un dipinto di Segantini ” A messa prima”, che si trova appunto nella via oggi dedicata a Segantini.

Segantini_Frühmesse rQui è riportato un accenno alla curiosa storia del dipinto: http://forum.milano.corriere.it/milano/02-05-2012/segantini-chi-sale-e-chi-scende-le-scale-a-veduggio-2053474.html

Per cercare la meta ci sono due metodi.

Possiamo usare il motore di ricerca che a volte non sembra molto preciso. Proprio in questo caso scrivendo “Veduggio, via Segantini” propone Via Segantini a Merone.

Google Maps 2rRiproviamo con il nome scritto per esteso e questa volta appaiono diverse alternative, fra cui quella desiderata. Forse avremmo dovuto scrivere Viale e non Via Segantini…

Proviamo un altro metodo. Localizziamo per tentativi la zona e clicchiamo sul punto desiderato. Appare una segnale rosso e il nome del luogo in un riquadro.

Google Maps 3rVogliamo ora trovare il percorso consigliato da Google Maps

Clicchiamo sul simbolo: Google Maps 4Apparirà una finestra per inserire il punto di partenza

Google Maps 5rDigitiamo l’indirizzo da cui vogliamo partire. In questo caso Meda, Via Seveso. Apparirà il percorso consigliato (vedi al punto “Salvare l’immagine del percorso”).

Opzioni

Sono presenti diverse opzioni. Osserviamo: Distanza, tempo necessario con traffico e senza traffico, Opzioni percorso, Dettagli. Ritorno (due frecce).

Google Maps 7Se terminiamo la ricerca cliccando sulla crocetta in alto a destra nel menù di ricerca. possiamo controllare il traffico reale ed il traffico tipico per giorno della settimana e ora desiderati.

Limiti

Le mappe in Internet non sempre riportano correttamente tutte le vie, specialmente quelle periferiche e di minore importanza (laterali, vicinali, ecc.). Su mappe diverse è facile trovare nomi diversi. In questo caso fa testo lo stradario che, se siamo fortunati, troviamo sul sito del Comune di pertinanza.

A proposito di confini comunali,  per trovarli dobbiamo rivolgerci ad altri strumenti, come ad Open Street Map al Geoportale della Lombardia, oppure ai piani regolatori dei comuni stessi.

Geoportale Lombardia

Si tratta di uno strumento non particolarmente facile da maneggiare, che però, dopo un primo rodaggio,  appare ricco di informazioni.

Si presenta con le seguenti modalità di visualizzazione: Ortofoto (foto satellitare), Carta tecnica regionale, Stradario, DBTR (Database Topografico Regionale)

Sul Geoportale della Lombaridia troviamo, oltre a una interessante vista satellitare,  tante cose particolari, che possono essere utili, come le mappe catastali, la posizione degli impianti, quelli sotterranei compresi, e le denunce del taglio dei boschi.

Salvare l’immagine dell’itinerario

Può essere comodo ricavare dallo schermo una mappa, modificarla e salvarla o stamparla in modo personalizzato. Con il tasto Stamp facciamo uno screenshot (foto istantanea), che poi incolliamo in Paint o meglio in Photofiltre (incolla o incolla come nuova immagine). La ritagliamo secondo i nostri desideri, aggiungiamo eventuale note e poi la stampiamo. Possiamo anche inserire l’immagine ottenuta in un volantino, pubblicarla in Internet (su un forum, un blog, un sito, un social network…) , oppure inviarla via mail (o con altro come Skipe) ad un conoscente.

Ecco il risultato:

Google Maps 6r

Google Street View

Google Maps offre una interessante funzione che si chiama Google Street View. In basso a destra trascino l’omino presso la nostra meta. L’operazione è possibile se vediamo le strade colorarsi in azzurro (vuol dire che sono state fotografate). Con un po’ di aggiustamenti arriviamo a inquadrare la famosa scalinata, alquanto diversa da quella dipinta. É noto come Segantini manipolasse a suo piacere i paesaggi a cui si ispirava.

Google SV 1_rNotare che l’immagine (angolo in alto a sinistra) porta la data del 2009.

Google Street View è uno strumento straordinario per familiarizzare visivamente con il percorso e con la meta che intendiamo visitare.  Possiamo anche effettuare una specie di visita virtuale di qualche luogo e poi decidere se andarci o meno. Si tratta di una applicazione pesante e non dobbiamo meravigliarci se, cambiando rapidamente la posizione,  ogni tanto si blocca tutto.

Guida ViaMichelin

Il metodo di funzionamento è molto diverso dal precedente e per alcuni versi più preciso.

Possiamo cercare un indirizzo oppure un percorso. Dobbiamo inserire per prima cosa la località. Non c’è possibilità di equivoco perche occorre selezionarne una fra quelle che appaiono.  Idem per la via.

ViaMichelinI risultati possono essere diversi da quelli forniti da altre mappe come Google Maps: utile fare dei confronti.

Anche qui troveremo varie opzioni simili a quelle che troviamo sui navigatori satellitari, qui più comode da maneggiare, specialmente perché non si sta guidando. Fra le varie troviamo: Itinerario consigliato, più rapido, più breve, più economico. Da non trascurare la possibilità di evidenziare i ristoranti lungo il percorso, argomento su cui la Michelin vanta consolidate competenze.

Fra i risultati, pensati per chi viaggia in auto, ma non solo, oltre al percorso vedremo una descrizione molto dettagliata, il tempo necessario e il costo in pedaggi e carburante.

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